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Pianista e scrittrice francese, nata da una famiglia corsa, tedesca, nordafricana ed ebraica (Grimaud è la francesizzazione dell’italiano Grimaldi). Nel 1985, lo stesso anno del diploma al Conservatorio di Parigi, incide il suo primo disco, il Secondo Concerto per pianoforte e orchestra di Rachmaninov (Grand Prix du Disque dell’Accademia Charles Cros). La consacrazione sulla scena internazionale avviene però nel 1987, dopo un recital solistico e un concerto con la direzione di Daniel Barenboim, ma soprattutto con la partecipazione al Midem di Cannes e al festival di La Roque-d’Anthéron.
Traguardi Autrice del romanzo autobiografico Variazioni selvagge (2006), dopo la pausa americana - segnata da una crisi interiore, ma anche dal nascere della sua passione per i lupi - è tornata sulla scena europea. Si esibisce regolarmente con i più importanti direttori e orchestre del mondo, oltre a tenere recital e concerti di musica da camera in prestigiosi festival e teatri. Nella stagione 2009/10 si è esibita al Festival di Lucerna in quattro concerti come “Artiste Etoile”, in un recital a Parigi con Rolando Villazón, con i Berliner Philharmoniker e ha debuttato a Seul, Shanghai e Pechino. La stagione 2010/11 l’ha vista impegnata in un tour internazionale di recital che ha attraversato Europa, Stati Uniti e Giappone; ha suonato poi con San Francisco Symphony, Philadelphia Orchestra, Gewandhausorchester Leipzig e London Philharmonic Orchestra; è tornata a Pechino per il concerto di capodanno. Registra in esclusiva con Deutsche Grammophon dal 2002 pubblicando una serie di dischi che comprendono opere di Bach, Beethoven, Schumann, Brahms, Bartók, Rachmaninov e Pärt. Il più recente, Resonances comprende diversi autori, da Mozart a Bartòk.
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