
alessandro.melchiorre@fastwebnet.it
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(1951), compositore e saggista, si è formato a Milano e in Germania (con Ferneyhough e Huber), oltre agli studi al Dams di Bologna. Si è dedicato al teatro con titoli come Unreported inbound Palermo (Biennale di Venezia, 1995, menzione speciale al Prix Italia del 1996) e Il Violino, il soldato e il diavolo, pièce di “teatro su nero” liberamente ispirata alla Histoire du soldat di Stravinskij (Teatro del Buratto, 2004). Si è sempre interessato all’elaborazione elettronica, con l’intento di integrare antichi e nuovi mezzi di espressione (“la penna ed il computer”). Fra i suoi ultimi lavori: Angelus novus per voce e ensemble, 2007 e Silenzio per recitante, voci e ensemble (Festival MiTo 2007). Nell’ottobre 2008 è andata in scena l’opera Il Maestro di Go (dal romanzo di Yasunari Kawabata), commissionata dall’Arena di Verona. Nel Festival MiTo 2009 ha presentato Terra incognita (seconda), per l’ensemble Risognanze. Insegna Storia della musica elettroacustica e Metodologie dell’analisi musicale al Conservatorio di Milano.
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