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Concorso Pianistico Internazionale Rina Sala Gallo Concorsi
Monza, 26 novembre 2015 – È online da oggi sul sito www.concorsosalagallo.it il bando di partecipazione al XXIV Concorso Pianistico Internazionale Rina Sala Gallo, che si terrà dal 25 settembre 2016 al 2 ottobre 2016 al Teatro Manzoni di Monza. Le iscrizioni dovranno essere consegnate dal 15 gennaio al 10 aprile 2016. Fondato nel 1947 della pianista monzese da cui prende il nome e dal ventisettenne Arturo Benedetti Michelangeli, il concorso membro della FMICM dal 2009 sarà l’occasione per ascoltare 33 promettenti pianisti nati tra il 2 ottobre 1985 e il 25 settembre 2001, provenienti da tutto il mondo, nelle varie prove previste fino alla finale e al concerto di gala, in cui si esibiranno con l’Orchestra Sinfonica Giuseppe Verdi di Milano.
"Il Rina Sala Gallo, afferma il direttore artistico Vovka Ashkenazy, desidera nuovamente affermare, e se possibile con ancora maggiore fermezza in questa difficile contingenza culturale e politica, l’importanza sia dell’impegno individuale nel fare e diffondere musica, sia del lavoro delle istituzioni a sostegno delle carriere nuove leve di interpreti. Incoraggiare i talenti, aiutarli nel loro sforzo creativo, sostenendo lo sforzo economico delle loro famiglie, negli anni della formazione e dei primi passi della carriera, è e sarà quindi al centro della nostra mission. A questo fine, il concorso si è dotato di una nuova e prestigiosa giuria presieduta da Enzo Restagno, e formata da pianisti di levatura internazionale, come Jin Jun, Alexey Lebedev, Derek Hann, Sunghoon Hwang, Bruno Canino, Enrica Ciccarelli e, quale membro supplente, Lorenzo Di Bella. Il nostro sistema di votazione, la cui trasparenza costituisce un punto di forza della nostra manifestazione da sempre, si allineerà a quello dei maggiori concorsi della prestigiosa Federazione Mondiale dei Concorsi Musicali, adottando un protocollo di votazione binaria (si/no), in tutte le prove eliminatorie. Il vincitore, come da tradizione, sarà invece identificato da un’approfondita discussione tra i giurati”.
I Premi. Il ricco montepremi messo a disposizione dal Concorso prevede tre i premi per un totale complessivo di € 31.500. Al vincitore del primo premio “Città di Monza” offerto dal Comune di Monza vanno € 15.000. Al secondo vanno € 7.500 offerti dal Credito Artigiano, al vincitore del terzo premio “Rotary Club di Monza Est e Monza Ovest” vanno € 5.000. Ai tre premi per i finalisti si aggiungono: una borsa di studio offerta dall’Associazione Musicale “Rina Sala Gallo” per un importo pari a € 2.000, un premio Bach, in memoria di Emma Sirtori Bonetti, per la migliore esecuzione di una composizione di J.S. Bach eventualmente presentata alla terza prova. Ai vincitori saranno inoltre offerti concerti e ingaggi per sostenerli nell’attività professionale.
La preselezione video. L’accesso alle prove eliminatorie avverrà tramite videocasting. I vincitori (al massimo 5) del 1°o 2° premio di concorsi della FMICM saranno ammessi direttamente. Sul sito www.concorsosalagallo.it/ le procedure d’iscrizione, le indicazioni di realizzazione e upload dei video e il programma d’obbligo. Tutti i concorrenti saranno annunciati il 10 maggio 2016.
Prove eliminatore. I concorrenti sosterranno le quattro prove previste al Teatro Manzoni di Monza dal 25 settembre al 1 ottobre 2016, giorno in cui si svolgerà la finale e sarà decretato il vincitore. La prima prova prevede l’esecuzione di una Sonata di Mozart o Haydn e di un brano a scelta tra Ballate, Barcarole, Polacche e Scherzi di Chopin. Per la seconda i concorrenti dovranno esibirsi con una Sonata di Beethoven e una composizione pianistica a scelta tra quelle indicate di autori quali Brahms, Chopin, Liszt, Schumann, Schubert. Per la terza prova è prevista l’esecuzione di sei brani a scelta del candidato.
Finale. 
Il momento culmine del Concorso, che è una delle competizioni più longeve del panorama internazionale, sarà la finale del 1 ottobre. I tre candidati si contenderanno l’ambito premio Rina Sala Gallo con l’esecuzione di un Concerto per pianoforte e orchestra a scelta di autori come Mozart, Beethoven, Grieg, Schumann, Brahms, Chopin, Liszt, Rachmaninov, Mendelssohn, Skriabin, Tchaikovsky, Ravel accompagnati dall’Orchestra Sinfonica Giuseppe Verdi di Milano.
Premiazione e concerti. Al termine della quarta prova la giuria proclamerà i vincitori. La serata conclusiva del Concorso sarà il 2 ottobre con il concerto dei tre pianisti finalisti, che si esibiranno in pubblico al Teatro Manzoni durante la serata di gala aperta al pubblico.
Residenze dei finalisti. Come ogni anno nei giorni della competizione, grazie alla disponibilità e alla generosità dei cittadini, i concorrenti saranno ospitati gratuitamente a casa di famiglie monzesi che apriranno ai giovanissimi musicisti le porte delle proprie case, mettendo a loro disposizione anche gli strumenti di famiglia per esercitarsi durante le prove.
Albo d’oro. Il concorso Sala Gallo è ormai una competizione storica, che ha radici nell’immediato dopoguerra, nel lontano 1947, quando la pianista Rina Sala Gallo, con la collaborazione di Arturo Benedetti Michelangeli, diede vita al progetto che dal 1970 è diventato un concorso biennale a Lei intitolato e giunto alla XXIII edizione. Dal concorso Sala Gallo sono emersi pianisti di fama internazionale. Solo per citarne alcuni, vincitori delle passate edizioni del Concorso Sala Gallo sono stati Angela Hewitt, Massimiliano Ferrati, Lorenzo Cossi, Sofya Gulyak, Maria Perrotta, Mateusz Borowiak, Scipione Sangiovanni, Fiorenzo Pascalucci.
Rina Sala Gallo (1898-1980) fu allieva prediletta di Giovanni Anfossi, sotto la cui guida si diplomò giovanissima, con lode speciale, al Conservatorio G. Verdi di Milano. Iniziò la carriera concertistica poco più che decenne, tenendo concerti in Italia ed Europa, con successo di critica e di pubblico. Dedicò la sua vita all’arte pianistica e fondò a Monza una rinomata scuola di pianoforte. Nel 1947 organizzò il primo concorso pianistico di Monza in collaborazione con Benedetti Michelangeli e altri esponenti del mondo musicale italiano (Tagliapietra, Gorini, Sanzogno, Vidusso, Mozzati e Margola). Seguirono le edizioni del 1949 e 1967. Dal 1970 il concorso, divenuto biennale, porta il suo nome e dal 2009 è membro della Federazione Mondiale dei Concorsi Internazionali di Musica.
È possibile reperire ogni altra informazione circa le modalità di partecipazione al concorso e i programmi delle prove sul sito www.concorsosalagallo.it
Contatti
Segreteria Organizzativa:
info@concorsosalagallo.it - Tel/Fax +39 039 23 13 326




















BIOGRAFIE

Nato a Mosca, primogenito di due musicisti di eccezionale talento, Vovka Ashkenazy intraprende lo studio del pianoforte a 6 anni con Rögnvaldur Sigurjónsson a Reykjavík. A sedici anni viene accettato al Royal Northern College of Music, dove studia con Sulamita Aronovsky. Beneficio occasionalmente di lezioni private con Leon Fleisher, Peter Frankl e naturalmente, suo padre.

Vovka Ashkenazy debuttò a Londra nel 1° concerto per pianoforte e orchestra di Tchaikovsky con la London Symphony Orchestra diretta da Richard Hickox, al Barbican Centre. Da allora, si è esibito in Europa, Australia, Cina, Corea del Sud, Giappone, Nuova Zelanda, e le Americhe. Ha partecipato a numerosi festival internazionali come il Marlboro Festival in Vermont e il Festival dei Due Mondi di Spoleto ed è stato ospite di tutte le maggiori orchestre inglesi e di Los Angeles Philharmonic, Australian Chamber, l’Orchestra Sinfonica di Berlino, l'Orchestra Sinfonica di Berna, la Tonhalle Orchestra di Zurigo.
Vovka Ashkenazy è un musicista da camera molto attivo: ha registrato un CD di musica italiana con suo fratello, il clarinettista, Dimitri Ashkenazy, insieme al quale si esibisce regolarmente. Dal 2001 ha iniziato una stretta collaborazione con Vassilis Tsabropoulos, attualmente il più virtuoso dei pianisti greci, con cui è apparso in numerosi festivals di piano e al Megaron di Atene. È inoltre coinvolto con il “Quintetto di Fiati di Reykjavík”, e attualmente si esibisce in duo con il padre, Vladimir Ashkenazy, con cui ha inciso due cd Decca, il primo con musiche di Bartók, Chopin, Rachmaninoff e Schumann e il secondo di musica francese per due pianoforti, ed inoltre il “Russian Fantasy” (2011) e un cd di musica inglese per due pianoforti (2013).

Parallelamente alla sua attività concertistica, Vovka Ashkenazy tiene masterclass in Svizzera, Australia, Danimarca, Gran Bretagna, Grecia, Guatemala, Islanda, Norvegia, Svezia e gli Stati Uniti di America ed è inoltre membro docente del prestigioso corso di musica da camera Pro Corda, in Inghilterra. Per nove anni, dal 1998 al 2007, è stato professore di pianoforte presso il Conservatorio Gabriel Faurè di Angoulême, Francia. E’ attualmente docente presso l’Accademia Pianistica Internazionale “Incontri col Maestro” di Imola ed è presente per formazione “Master of Advanced Studies” presso il Conservatorio della Svizzera italiana a Lugano.

Attraverso la sua attività concertistica, Vovka Ashkenazy ha potuto contribuire a diverse iniziative caritatevoli, come ad esempio “Action for Children” e “Cystic Fibrosis Trust” in Inghilterra, Telethon in Svizzera e “Bridges Peace Foundation” in Cambogia e nelle Filippine. Inoltre nel 2010 è stato nominato “Honorary Artistic Advisor” presso la Guangzhou Opera House, ed è diventato Direttore Artistico del Concorso Pianistico Internazionale Rina Sala Gallo.






Enzo Restagno ha studiato musica e filosofia a Torino e a Vienna. Ha insegnato Storia della musica al Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Torino per 37 anni. Ha svolto attività di critico musicale per quotidiani e periodici fra i quali “Stampa sera”, “La Repubblica”, “Le Monde de la Musique”, “Die Zeit”, “L’Espresso”. Ha realizzato trasmissioni radiofoniche e televisive per la RAI, Radio France, Westdeutsche Rundfunk, BBC. Ha tenuto conferenze e masterclass per istituzioni musicali e università in Europa, USA e Asia.
Nella sua attività di studioso si è rivolto con particolare attenzione alla musica moderna e contemporanea delle quali è considerato uno degli specialisti più eminenti a livello internazionale. I libri che ha dedicato a Luigi Nono, Luciano Berio, Hans Werner Henze, Elliott Carter, Ligeti, Xenakis, Petrassi, Donatoni, Sofia Gubaidulina, Alfred Schnittke, Steve Reich, Louis Andriessen, Peter Maxwell Davies, Arvo Paert sono stati spesso tradotti in varie lingue. Come riconoscimento di questa competenza le Edizioni Ricordi di Milano lo hanno nominato consulente artistico per le edizioni di musica contemporanea.
All’attività del didatta e dello studioso Enzo Restagno ha affiancato quella dell’organizzazione musicale per la quale nutre una speciale passione considerandola uno dei più elevati e straordinari strumenti di promozione sociale e culturale. Nel corso degli ultimi venticinque anni è stato consulente e direttore artistico dell’Orchestra Sinfonica dell’Emilia Romagna “Arturo Toscanini”, del festival internazionale del pianoforte “Arturo Benedetti Michelangeli” di Bergamo e Brescia, dell’Orchestra della RAI di Torino e, dal 1986 del festival “Torino Settembre Musica” che ha, nel giro di vent’anni, trasformato in una delle più grandi rassegne internazionali, culminata nel 2007 nella creazione di MITO SettembreMusica.